Castello del Belagaio

Il castello del Belagaio appartenne agli Aldobrandeschi, che, nel 1202 lo cedettero ai Senesi che nel 1272 vi impiantarono una piccola Comunità.

Nel 1726 fu acquistato dai Marchesi Zandonai di Siena, insieme alla Cappella pubblica ed al bosco circostante di lecci e castagni.

Il Castello fu restaurato nella seconda metà dell’800 dal Conte Ruggero Grottanelli.

I lavori di ristrutturazione facero risaltare lo stile medievale. Dalla fine degli anni 70 è proprietà del Corpo Forestale che attualmente vi alleva cavalli e bovini. Il Castello del Belagaio si presenta come un imponente complesso fortificato, costituito dalla residenza padronale a pianta quadrangolare, che si addossa ad una torre merlata. Annessa al castello, si trova la Cappella di San Leonardo, edificata in epoca medievale e restaurata più volte in epoche successive.

Nella facciata spicca il portale d'ingresso ad arco acuto; nell'interno ad aula priva di abside si trova un'acquasantiera a muro probabilmente risalente all'epoca di fondazione della cappella.

Una copia novecentesca della pala di Matteo di Giovanni raffigurante la "Madonna col Bambino in trono ed angeli", conservata nella Pinacoteca Nazionale di Siena si trova sull'altare maggiore.