Abbazia di San Galgano

L'Abbazia di San Galgano è un'abbazia cistercense, sita ad una trentina di chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino.

Il sito è costituito dall'eremo (detto "Rotonda di Montesiepi") e dalla grande abbazia, ora completamente in rovina e ridotta alle sole mura, meta di flusso turistico.

La mancanza del tetto - che evidenzia l'articolazione della struttura architettonica - accomuna in questo l'abbazia a quelle di Melrose e di Kelso in Scozia, di Cashel in Irlanda e di Eldena in Germania.

Secondo la leggenda, al momento della conversione, nel giorno di Natale del 1180[1], Galgano Guidotti avrebbe infisso nella roccia la sua spada, allo scopo di trasformare l'arma in una croce; in effetti nella Rotonda c'è un masso dal quale spuntano un'elsa e un segmento di una spada corrosa dagli anni e dalla ruggine, ora protetto da una teca di plexiglass. L'evidente analogia con il mito arturiano non ha mancato di sollevare curiosità e, ovviamente, qualche ipotesi ardita su possibili relazioni fra la mitologia della Tavola Rotonda e la storia di Chiusdino.